Il mio posto

Il mio posto

Stavo facendo una carrellata dei luoghi, vicini e lontani, che ho visitato, e pensando a quale fosse “il mio posto”.

Tutto ciò, per quanto mi riguarda , non ha a che fare con una gara di bellezza, di unicità, o con una serie di elementi che mi strizzano l’occhio, bensì con la capacità di un luogo di azzerare gli effetti del tempo che è passato dalla prima volta in cui l’ho visto, esattamente come funziona per un amore. È facile innamorarsi a prima vista di qualcuno, ma l’amore è un’altra cosa: è accorgersi che dopo vent’anni quella persona è in parte ancora un mistero.

Esiste un posto, per me, che riesce in questo miracolo e non ha nulla di esotico o “lontano”: questo posto è casa mia, lo conosco da che ho memoria e si chiama Lago del Segrino.

Si tratta di un piccolo lago prealpino di origine glaciale, lungo meno di due chilometri e largo quattrocento metri, paragonato da Stendhal ad uno smeraldo, per via delle sue acque che assumono il colore verde delle montagne che vi si riflettono.

Ho sempre sentito di essere una persona senza radici, che poteva vivere in ogni dove. Non provo un affetto per il mio paese più forte che per altri luoghi in giro per il mondo, non sono dipendente dai ricordi familiari e, fino a pochissimo tempo fa, sentivo un’irrequietezza costante praticamente ovunque fossi.

Eppure, con mio grande stupore, ogni volta che vedo quell’angolo acuto formato dall’incrocio in prospettiva di due montagne straripanti di alberi che si tuffano nelle acque del lago in un’omogeneità di colori, è come se lo vedessi per la prima volta.

Sono piuttosto umorale, eppure il mio posto ha una ragione per tutti i miei umori.

Questa è senza dubbio una sfacciata dichiarazione d’amore, di quelle che si fanno solo quando si ha la certezza che sarà per sempre.

Per chi volesse fare un tuffo nella bellezza, il Lago del Segrino abbraccia i comuni di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino, in provincia di Como, e da qualunque parte vogliate cominciare, lo potete circumnavigare piedi o in bicicletta. Personalmente, se volete scattare delle foto pazzesche, vi consiglio il tratto che va da Eupilio a Longone al Segrino, in particolare gli ultimi metri di riva prima del lido.

I was taking a look at the places, near and far, that I visited, and thinking about what was “my place”.

All this, as far as I am concerned, has nothing to do with a contest of beauty, uniqueness, or with a series of elements that wink at me, but with the ability of a place to eliminate the effects of time which is passed since the first time I saw it, exactly how it works for love. It is easy to fall in love at first sight of someone, but love is another thing: it is to realize that after twenty years that person is partly still a mystery.

There is a place, for me, that succeeds in this miracle and has nothing exotic or “far away”: this place is my home, I know it since I can remember and it is called Lago del Segrino.

It is a small prealpine lake of glacial origin, less than two kilometers long and four hundred meters wide, compared by Stendhal to an emerald, due to its waters that take on the green color of the mountains that are reflected there.

I always felt that I was a person without roots, that he could live everywhere. I feel no affection for my stronger country than for other places around the world, I am not dependent on family memories and, until very recently, I felt a constant restlessness practically everywhere I was.

And yet, to my great astonishment, every time I see that sharp angle formed by the intersection in perspective of two overflowing mountains of trees that plunge into the waters of the lake in a homogeneity of colors, it is as if I saw it for the first time .

I am rather humorous, yet my place has a reason for all my moods.

This is undoubtedly a blatant declaration of love, one that is made only when it is certain that it will be forever.

For those wishing to take a dip in beauty, Lake Segrino embraces the municipalities of Canzo, Eupilio and Longone al Segrino, in the province of Como, and wherever you want to start, you can circumnavigate your feet or bike. Personally, if you want to take crazy pictures, I recommend the section that goes from Eupilio to Longone al Segrino, in particular the last meters of shore before the shore.

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Su di me

Sono una cacciatrice di emozioni e cieli stellati, buongustaia, con una personalità complessa e gusti semplici.

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